HomeImolaCronacaMorto l’imprenditore Giorgio Marabini, ex presidente di Legacoop Imola. “Figura di riferimento straordinaria”Aveva 84 anni, il ricordo del sindaco Marco Panieri: “Ci mancheranno la sua ironia, la sua capacità di dialogo e la sua instancabile voglia di comprendere il presente”Giorgio Marabini è morto a 84 anni (Isolapress)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImola, 5 luglio 2026 – E' morto ieri, all’età di 84 anni, Giorgio Marabini, imprenditore, ex consigliere comunale ed ex presidente di Legacoop Imola.
Marabini era nato a Mosca da padre italiano e madre russa il 22 luglio 1941, nel periodo in cui i nazisti attaccarono la Russia durante la Seconda Guerra Mondiale.
Marabini arrivò a Imola subito dopo la guerra, assieme alla sua famiglia. In città ha frequentato il liceo classico per poi proseguire gli studi di economia a Milano.
E' stato segretario della Fgci imolese dal 1962 al 1964, consigliere comunale dal 1980 al 1989 e presidente della Legacoop di Imola dal 1985 al 1989. Nel 2003 ha costituito la filiale moscovita di Elettronica Santerno.
"Con la scomparsa di Giorgio Marabini, Imola perde una figura di riferimento straordinaria, un uomo di profonda cultura, intelligenza e acume politico. Parlare e confrontarsi con lui era sempre un grandissimo piacere, e la notizia della sua scomparsa lascia un vuoto profondo in tutta la nostra comunità _ dice il sindaco Marco Panieri -. Discendente di una famiglia che ha segnato la storia della sinistra imolese, Giorgio ha sempre portato quel cognome con straordinaria leggerezza, eleganza naturale e uno stile unico nel relazionarsi con gli altri. È stato un uomo brillante e un conversatore d'eccezione, capace di spaziare dall'economia alla politica internazionale con una conoscenza della Russia e dello scenario geopolitico che affondava le radici nella sua stessa biografia e in una curiosità mai esaurita. Il suo impegno per il territorio è stato costante e poliedrico: consigliere comunale, storico collaboratore della stampa locale, presidente stimato di Legacoop Imola, manager internazionale e animatore di cruciali percorsi culturali legati alla geopolitica, come dimostra anche la recente sala di lettura a lui dedicata nella sede della CGIL. Giorgio ha saputo guardare il mondo senza mai perdere di vista la sua Imola, anticipando spesso i tempi con idee innovative e lungimiranti. Ci mancheranno la sua ironia, la sua capacità di dialogo e la sua instancabile voglia di comprendere il presente, ma restano i suoi scritti e il suo esempio di cittadino del mondo profondamente legato alle proprie radici. A nome dell'Amministrazione Comunale e della città di Imola - conclude il sindaco -, esprimo il più sincero cordoglio e mi stringo in un grande e affettuoso abbraccio ai figli Alessia, Lorenzo e Tullia e a tutti i suoi cari in questo momento di profondo dolore."






