HomeBolognaCronacaAddio all’imprenditore Giorgio Marabini: "Uomo straordinario, ha dato tanto a Imola"Morto a 84 anni. Fu presidente di Legacoop e consigliere comunale. Una vita spesa fra la Russia e il Santerno. Il dolore di PanieriGiorgio Marabini è morto a 84 anni sabato scorsoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImola perde Giorgio Marabini. Si è spento sabato a 84 anni l’imprenditore e già presidente di Legacoop Imola. La notizia si è diffusa ieri mattina in città, suscitando dolore e cordoglio.
Marabini era nato a Mosca da padre italiano e madre russa il 22 luglio 1941, un mese dopo l’aggressione nazista e il primo giorno in cui i nazisti bombardarono Mosca, dove appunto la famiglia risiedeva. Era poi arrivano a Imola nel ’45, a quattro anni, assieme alla famiglia che rientrava dopo un lungo esilio politico dovuto alle persecuzioni di cui tutti i parenti – dal bisnonno Anselmo al nonno Andrea – furono spesso oggetto per via della propria attività prima nelle file del Partito socialista, poi nel Partito comunista.
Marabini a Imola ha frequentato il liceo classico, poi ha studiato economia a Milano. È stato segretario della Fgci imolese dal 1962 al 1964, attivo nel mondo industriale italiano ed estero dal ’67, consigliere comunale a Imola dal 1980 al 1989 e presidente della Legacoop cittadina dal 1985 al 1989. Nel 2003 ha costituito la filiale moscovita di Elettronica Santerno, da lui diretta fino al 2008. Non solo. In città Marabini, autore di diversi libri, ha anche fatto parte del consiglio direttivo di Università Aperta, per cui ha tenuto incontri sul tema della geopolitica portando la sua esperienza e conoscenza dello scenario russo e avviando il corso dedicato alla materia. A Marabini è stata dedicata la Sala di Lettura Geopolitica, all’interno della sede della Cgil di Imola.







