Il consiglio di amministrazione dell'istituto milanese boccia la mossa da 25 miliardi di Lovaglio perché priva di premio
Il Consiglio di Amministrazione di Banco BPM respinge compatto l'offerta pubblica di scambio lanciata da MPS, giudicandola un'acquisizione priva di premio per gli azionisti mentre il governo rassicura sul mantenimento della quota statale a tutela della storicità dell'istituto senese.
La bocciatura del CdA di Banco BPM all'offerta di MPS
Un'offerta non "concordata nè sollecitata" e che non presenta un premio per gli azionisti, è una porta chiusa la valutazione del consiglio di amministrazione di Banco Bpm dell'offerta pubblica di scambio lanciata da Mps sulla totalità delle azioni lo scorso ventuno agosto.
L'operazione finanziaria di Lovaglio e le manovre di Intesa Sanpaolo











