Microsoft sta lavorando a un controllo di Windows 11 che lascia decidere quanta memoria unificata riservare alla GPU. La funzione si chiama IntelligentCarveout ed � comparsa il 17 agosto in una build sperimentale del sistema operativo, accompagnata da un file chiamato SettingsHandlers_UnifiedMemory.dll, individuata da Windows Latest. Nessun annuncio ufficiale l'ha preceduta: al momento esiste solo come traccia in una build non destinata al pubblico.
Nella build l'impostazione porta con s� una descrizione: "Let Windows reserve additional unified memory for graphics and AI intensive games and applications. Reserved memory is not available for other applications." Il sistema operativo mette quindi da parte una quota aggiuntiva di memoria unificata per i giochi e per le applicazioni che caricano pesantemente la parte grafica e i carichi di lavoro di IA, e sottrae quella quota a tutto il resto. Secondo le informazioni al momento disponibili, nella stringa non compare un tetto massimo della riserva.
I sistemi RTX Spark supportano fino a 128GB di memoria LPDDR5X unificata, e destinare quasi tutta quella capacit� alla sola RAM di sistema serve a pochi. La quota riservata finisce alla GPU Blackwell integrata nel SoC, per cui il driver per sviluppatori su Windows 11 � gi� disponibile. I primi notebook basati su RTX Spark sono attesi prima della fine dell'anno.










