La gomma xantana è un additivo molto comune, indicato in etichetta con la sigla E415 e utilizzato soprattutto per rendere più densi e stabili gli alimenti. Un nuovo studio ha però ora osservato che il suo consumo prolungato può modificare alcuni parametri dell'intestino, favorendone l'infiammazione

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La gomma xantana è un polisaccaride utilizzato dall’industria alimentare soprattutto come addensante e stabilizzante. Ha la capacità di modificare la consistenza degli alimenti anche in quantità relativamente contenute e mantiene le sue caratteristiche in un’ampia gamma di temperature e valori di pH.

Perciò l’E415, questa la sigla che si trova in etichetta, può comparire in numerosi prodotti di uso quotidiano, come salse e condimenti, gelati, prodotti senza glutine, bevande e alternative vegetali al latte. Viene utilizzato poi anche in preparazioni destinate a persone con difficoltà di deglutizione, proprio perché permette di rendere più densi liquidi e alimenti.

Ma esistono rischi? A occuparsi degli effetti del consumo prolungato di questo additivo è stato recentemente un gruppo di ricercatori dell’Università Federale di San Paolo, in Brasile che hanno pubblicato i risultati del loro studio sulla rivista scientifica PLOS One.