Per anni abbiamo pensato alla malattia come a qualcosa che arriva all'improvviso: un esame che si altera, un sintomo che compare, una diagnosi. Ma secondo una ricerca pubblicata su Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology, il processo potrebbe iniziare molto prima, quando apparentemente non c'è ancora nulla che non va.
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Al centro della ricerca ci sono tre generazioni di scienziati della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e dell'Università Cattolica del Sacro Cuore: i professori Antonio Gasbarrini, Gianluca Ianiro e Giovanni Gasbarrini. Il loro lavoro mette sotto i riflettori il microbiota intestinale e il suo rapporto con le malattie croniche.
Ciò che emerge dalla ricerca è stravolgente: il microbiota potrebbe non limitarsi a raccontare che una malattia è già presente, ma fornire segnali di ciò che sta per accadere.
Che cos'è il microbiota? Il "condominio" che vive nella nostra pancia







