Ne sono convinti i professori Antonio Gasbarrini, Gianluca Ianiro e Giovanni Gasbarrini (in foto): i tre scienziati della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs e dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, attraverso uno studio, dimostrano che il microbiota intestinale "anticipa le malattie che ci uccideranno" per questo motivo, spiegano "la medicina deve cambiare"
"Il microbiota intestinale non è solo associato alle malattie croniche ma le anticipa". Ne sono convinti i professori Antonio Gasbarrini, Gianluca Ianiro e Giovanni Gasbarrini: i tre scienziati della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs e dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, attraverso uno studio, dimostrano che il microbiota intestinale "anticipa le malattie che ci uccideranno" per questo motivo, spiegano "la medicina deve cambiare". E identificano nel cibo ultra-processato e nei suoi additivi industriali "il principale responsabile della distruzione silenziosa dell'ecosistema biologico umano". Su 'Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology', i tre esperti lanciano un'accusa e una roadmap: "Le malattie croniche uccidono ogni anno 43 milioni di persone al mondo. Eppure il meccanismo biologico che le prepara — in silenzio, per anni, prima ancora che compaiano i sintomi — è ancora ignorato dai decisori politici e dai regolatori alimentari". Oggi questo silenzio viene spezzato da una ricerca pubblicata sulla rivista mondiale nel campo della gastroenterologia.









