Nel 2023 Lindsay Clancy, una donna statunitense, ha ucciso i suoi tre figli piccoli, per poi tentare il suicidio. In questi giorni, è in corso il processo per cui, se ritenuta colpevole, sarà condannata all’ergastolo. L’obiettivo della difesa è una commutazione della pena, con detenzione in un ospedale psichiatrico. Il motivo: la psicosi post partum di cui soffriva. Il caso sta dividendo l’America. Ne ha parlato anche Alyssa Milano, celebre per i suoi ruoli in “Melrose Place” e Streghe”.

L’attrice ha rispolverato una riflessione sul parto del suo primogenito, che otto anni fa aveva affidato al Time, ripubblicandola sulla propria newsletter. “L’ho scritta nel 2018. Mentre il processo di Lindsay Clancy costringe a un nuovo confronto nazionale con la malattia post parto, è importante condividerla di nuovo“, ha scritto in un post su Instagram.

Nel 2011, Milano ha dato alla luce Milo, nato dalla relazione con il marito David Bugliari. “Sono una madre, un’attrice e un’attivista e, come oltre 40 milioni di americani, convivo con una malattia mentale – aveva affermato -. Il mio disturbo d’ansia generalizzato è stato molto probabilmente scatenato dalla mia depressione post partum, e il mio percorso con la malattia mentale è iniziato insieme al mio percorso nella maternità”.