Da domenica c’è un borgo medievale, nel cuore della Toscana, che per riscaldare acqua e case può risparmiare sulle bollette – migliorando al contempo la qualità dell’aria e riducendo il proprio impatto climatico – grazie alla geotermia, il calore della Terra naturalmente presente nel sottosuolo di Radicondoli (SI). Si tratta di Belforte, dove il 23 agosto è stato tagliato il nastro al nuovo impianto di teleriscaldamento.
Per l’occasione erano presenti il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani e tutti i sindaci del territorio sia valdelsano che della geotermia. «La parola chiave è condivisione – commenta il sindaco, Francesco Guarguaglini – Con i cittadini che ringrazio, per la collaborazione, la pazienza ed il senso di comunità dimostrati durante tutte le fasi dei diversi cantieri. E condivisione con le istituzioni regionali, valdelsane e dell’area geotermica con cui abbiamo tanti temi aperti. La loro presenza è testimonianza di un rapporto forte, fondamentale per tante sfide che affrontiamo. Da una parte la Valdelsa, con i temi della sanità, del sociale, della scuola, dei servizi alla persona. Dall’altra parte l’area geotermica con i temi di grande attualità legati alla gestione del teleriscaldamento, delle concessioni geotermiche, della gestione delle aree interne, delle infrastrutture, in particolare delle strade».









