Sotto le nuove pavimentazioni del borgo medievale di Belforte corrono ora 3,5 chilometri di condotte per il teleriscaldamento geotermico, insieme ai sottoservizi rinnovati e alla fibra ottica Ftth. Con la conclusione del cantiere, la rete realizzata nel Comune di Radicondoli raggiunge complessivamente 12,7 chilometri e si prepara a servire 412 utenze.
L’inaugurazione dei nuovi impianti e degli spazi riqualificati è in programma il 23 agosto alle 18, quando Belforte festeggerà la conclusione di un percorso iniziato nel 2014, dopo le prime ipotesi avanzate già nel 2009, con importanti vantaggi ambientali – in termine di abbattimento delle emissioni climalteranti e inquinanti, dato che la geotermia è una fonte rinnovabile – ma anche economici; rispetto al costo per riscaldare gli ambienti coi combustibili fossili (Gpl), il teleriscaldamento geotermico comporta infatti un dimezzamento dei costi, oltre ad azzerare l’emissione dei gas serra che contribuiscono alla crisi climatica in corso.
L’investimento complessivo ammonta a circa 13,5 milioni di euro, mentre l’ultimo intervento, da 6,5 milioni, ha consentito di completare la rete al servizio dei centri abitati di Radicondoli e Belforte. Il progetto era stato candidato nel 2022 alla misura del Piano nazionale di ripresa e resilienza dedicata allo sviluppo dei sistemi di teleriscaldamento efficienti, ottenendo il finanziamento nel marzo 2024, quando i lavori erano già partiti; nonostante tutto, il cantiere si è concluso rispettando le scadenze previste dal Pnrr.










