È ancora fermo il servizio di teleriscaldamento a Radicondoli per consentire importanti lavori di manutenzione straordinaria sulla dorsale principale della rete. Il teleriscaldamento di Radicondoli rappresenta una delle opere più significative realizzate negli ultimi anni. Il primo lotto dell’intervento ha richiesto un investimento di circa 7 milioni di euro, mentre per i successivi lotti rispettivamente 2 e 4 milioni di euro, per un valore complessivo di 13milioni. Una scelta che continua a essere al centro della visione strategica dell’ente. L’interruzione durerà fino al 17 giugno, ma è necessaria perché questi lavori guardano lontano, verso un sistema sempre più efficiente, sicuro e pronto a intervenire in tempi rapidi in caso di guasti o rotture. L’obiettivo dell’intervento è infatti quello di migliorare la capacità operativa della rete, riducendo i tempi necessari per eventuali riparazioni e garantendo una gestione ancora più efficace di un’infrastruttura che rappresenta uno dei simboli più concreti dell’utilizzo virtuoso delle risorse geotermiche presenti sul territorio. Per dieci giorni, dunque, il calore resterà ’dietro le quinte’, impegnato in un accurato tagliando. Del resto, anche le reti più affidabili hanno bisogno, ogni tanto, di fermarsi per continuare a funzionare al meglio. Un sì alla geotermia, ma con criteri ben definiti: solo nelle aree previste dal Piano Strutturale e nelle zone considerate vocate a questo tipo di sviluppo.