Sassuolo, aprono i cantieri che interesseranno il territorio fino a settembre. Intervento da 1,5 milioni.Aprono domani i cantieri con i quali HerAcquaModena provvederà, da qui a settembre, al rinnovo della rete idrica sul territorio sassolese. Oltre 1,5 milioni di euro l’investimento cui da’ corso la multiutility, che ha atteso la chiusura delle scuole per limitare disagi che, prevedibilmente, non mancheranno dal momento che i tratti stradali interessati sono strategici per la viabilità cittadina. Il primo è via Radici in piano, con la chiusura della corsia sud, dalla rotatoria con via Emilia Romagna fino alla rotonda con via Pedemontana, e relative deviazioni: il cantiere sarà mobile, per una lunghezza di 70 metri, e la circolazione sarà interrotta per stralci funzionali al fine di limitare i disagi. Lungo la Pedemontana, invece, sarà chiusa solo la corsia in direzione Fiorano-Maranello . Ulteriore intervento in via Montanara, dove verranno sostituiti circa 700 metri di rete idrica nel tratto compreso tra via Consolata e via Salvarola, lungo il quale, nelle aree di cantiere, verrà istituito un senso unico alternato. "Cantieri indispensabili: faremo il possibile – spiega l’assessore alla Rigenerazione Urbana David Zilioli - per ridurre al minimo i disagi". Detto che durante i lavori non sono previste interruzioni del servizio, se non in occasione dei collegamenti di rete con avviso alle utenze interessate, resta da aggiungere come "le opere - commenta Emanuele Galloni, responsabile operations HerAcquaModena – comporteranno un miglioramento del servizio e una riduzione degli interventi manutentivi".
Rinnovo della rete idrica di Hera. Si parte da via Radici in Piano
Sassuolo, aprono i cantieri che interesseranno il territorio fino a settembre. Intervento da 1,5 milioni.
HerAcquaModena investe 1,5 milioni nel rinnovo della rete idrica a Sassuolo (giugno-settembre), con sostituzione di 700m di tubature su via Montanara e interventi su via Radici in Piano. Il progetto riduce i costi manutentivi futuri e migliora la resilienza delle infrastrutture critiche locali.












