HomePontederaCronacaDalla concia alla sanità. Il polo dei gas tecnici : "A chilometro zero"Siad investe 60 milioni per un impianto fra Santa Croce e Castelfranco. Meno trasporti, meno emissioni: un’infrastruttura strategica per il territorio.Siad investe 60 milioni per un impianto fra Santa Croce e Castelfranco. Meno trasporti, meno emissioni: un’infrastruttura strategica per il territorio.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn impianto strategico per l’industria, capace di tagliare emissioni, ridurre la dipendenza dalla logistica su gomma e garantire maggiore autonomia produttiva: è questa la sfida del nuovo stabilimento Siad per la produzione di ossigeno, azoto e argon, che sorgerà tra Castelfranco e Santa Croce. Con un investimento superiore ai 60 milioni di euro, Siad avvia – si legge in una nota – la costruzione di un impianto Asu (Air Separation Unit) destinato a diventare entro il 2027 l’unico polo operativo regionale per la produzione di gas tecnici dell’aria.

Il progetto, sostenuto dal ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ottenuto anche un contributo in conto capitale da 6,9 milioni di euro da Invitalia. L’obiettivo è rafforzare la competitività del distretto conciario e delle attività industriali locali attraverso una produzione direttamente sul territorio, riducendo trasporti, costi logistici e impatto ambientale. Il cuore dell’operazione – viene spiegato – sarà l’ossigenodotto che collegherà l’impianto Siad al depuratore del Consorzio Aquarno, eliminando il ricorso alle autocisterne provenienti da fuori regione.