HomePontederaCronacaTubone: altro traguardo. Le nuove infrastrutture: "Tappa di grande rilievo"Significativo evento per il depuratore di Santa Croce: venerdì l’inaugurazione "Potremo ricevere e trattare acque reflue urbane per 10mila metri cubi".Significativo evento per il depuratore di Santa Croce: venerdì l’inaugurazione "Potremo ricevere e trattare acque reflue urbane per 10mila metri cubi".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’opera destinata a cambiare il futuro della gestione dei reflui in Toscana apre le porte al territorio. Venerdì saranno presentate le nuove infrastrutture realizzate nell’ex impianto di depurazione di Ponte a Cappiano, oggi di proprietà del Consorzio Depuratore spa. L’intervento rientra nell’Accordo di Programma, il cosiddetto "Tubone", il progetto di riorganizzazione della depurazione che coinvolge circa 42 Comuni tra Basso Valdarno, Padule di Fucecchio, Comprensorio del Cuoio, Circondario Empolese, Valdera e Val di Nievole.

Le nuove strutture – viene spiegato – rappresentano un passaggio strategico per il potenziamento del sistema depurativo del distretto conciario. "I lavori che presentiamo segnano una tappa di grande rilievo nell’attuazione dell’Accordo di Programma nell’ottica di consolidare il sistema di depurazione del nostro territorio verso un modello infrastrutturale sempre più moderno ed efficiente", sottolinea Renzo Lupi, presidente del Consorzio Depuratore di Santa Croce. Dal punto di vista tecnico, l’intervento consentirà di accogliere e pretrattare una quota di reflui urbani provenienti dalla Val di Nievole. "Le nuove infrastrutture realizzate sono funzionali alla ricezione e al pretrattamento di una aliquota di reflui urbani provenienti dalla Val di Nievole", spiega Lupi.