Sono iniziati nella notte tra venerdì 15 e sabato 16 maggio i lavori sulla cosiddetta “autostrada dell’acqua”, il sistema di grandi condotte che dall’Anconella rifornisce gran parte della Toscana centrale. Da ieri sera sono infatti in corso le operazioni di collegamento tra la vecchia e la nuova maxi-condotta, un intervento definito strategico da Publiacqua per il potenziamento della rete idrica del territorio.L’intervento coinvolge circa 170mila utenze distribuite tra Firenze e altri sette comuni dell’area metropolitana: Prato, Campi Bisenzio, Calenzano, Fiesole, Sesto Fiorentino, Signa e Poggio a Caiano. I lavori interessano in particolare la zona tra lungarno Pecori Giraldi e lungarno Colombo e riguardano condotte dal diametro di un metro e quaranta centimetri.La giornata di oggi, sabato 16 maggio, è considerata la più delicata dal punto di vista dei possibili disagi. In molte zone si stanno registrando abbassamenti di pressione e temporanee mancanze d’acqua, soprattutto ai piani alti degli edifici non dotati di autoclave. Per limitare le criticità, Publiacqua ha invitato i cittadini a ridurre il più possibile i consumi durante il fine settimana.Le aree interessate sono state suddivise in tre fasce di criticità – rossa, arancio e gialla – a seconda dell’intensità prevista dei disservizi. Le criticità maggiori riguardano alcuni quartieri di Firenze, ma anche diverse zone di Prato, in particolare le aree a sud dell’autostrada A11, Mezzana, Gonfienti e la zona dell’Interporto.Secondo il cronoprogramma, dalla serata di oggi inizieranno le operazioni di progressiva rimessa in esercizio della rete. Per il ritorno completo alla normalità serviranno però ancora diverse ore: la piena regolarizzazione del servizio è prevista nel corso della giornata di domenica 17 maggio. Durante la fase di riattivazione potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua e piccoli guasti sulle reti secondarie.