Redazione
17 maggio 2026 10:20
Sono terminate nella notte le operazioni di riapertura dell’acqua legate al maxi intervento dell’“Autostrada dell’Acqua” di Firenze. Le pressioni sono progressivamente tornate regolari su tutto il territorio dei comuni coinvolti nei lavori per la posa e il collegamento delle nuove condotte DN 1400, dal diametro di 1 metro e 40 centimetri, realizzate nel centro del capoluogo toscano.L’intervento, iniziato nella serata di venerdì con le chiusure programmate dell’acqua, si è concluso nella mattinata di oggi con il completo ripristino del servizio. Una manovra definita particolarmente delicata, gestita durante la notte sotto il costante monitoraggio della sala di telecontrollo di Publiacqua, impegnata nella gestione dei grandi impianti dell’Anconella e di Mantignano, insieme ai tecnici specializzati incaricati di verificare le pressioni nei territori interessati.Le operazioni erano scattate poco dopo le 21.30 di venerdì, con le prime manovre di chiusura nei nodi di Lungarno Pecori Giraldi, Lungarno del Tempio e Lungarno Colombo. Durante questa fase, un problema a una saracinesca nella zona di Lungarno Colombo ha costretto i tecnici a modificare il piano iniziale delle chiusure, aggravando gli effetti previsti in alcune aree di Firenze come Coverciano, Gignoro e Rovezzano, passate da un livello di criticità arancione a rosso. Per limitare i disagi, Publiacqua ha predisposto un’ulteriore autobotte in piazza Fino Fini.Conclusa la fase di chiusura delle condotte, i tecnici hanno proceduto allo svuotamento delle tubazioni per consentire il taglio delle vecchie reti. Le operazioni sono state eseguite in contemporanea nei cantieri di Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo. Successivamente è iniziata l’installazione dei pezzi speciali preassemblati e il loro collegamento con le condotte esistenti, attraverso lavori di saldatura e bloccaggio proseguiti per tutto il pomeriggio fino al completamento nel tardo pomeriggio di ieri.Nella notte si sono quindi concluse anche le operazioni di riapertura dell’acqua, riportando gradualmente la situazione alla normalità.“Abbiamo realizzato un grande intervento, con successo e nei tempi previsti. – ha dichiarato il presidente di Publiacqua, Nicola Perini – Voglio ringraziare i tecnici e le maestranze di Publiacqua e delle altre ditte coinvolte per il grande lavoro svolto, prima e durante l’intervento. Voglio però ringraziare anche i cittadini che, così come nel precedente intervento del 2025, hanno compreso l’importanza del lavoro, sopportandone gli effetti e collaborando alla buona riuscita delle operazioni, limitando i consumi e dimostrando ancora una volta di essere una comunità solidale e coesa”.







