Stop alle unioni civili, contenuti Lgbt in tv solo dopo le 23 e aborto che non viene considerato un diritto: il programma di Futuro Nazionale guarda avanti con la retromarcia inserita
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Il 7,1% che toglie tutto dal folkloreIl grado arriva prima del programmaLe unioni civili erano già la versione ridottaGay dopo le 23.00, educazione militare a scuolaLa donna è sacra (a tratti)La natalità non c’entra con due uomini in televisioneIl passo indietro diventa buonsenso
Le unioni civili, in Italia, sono già un matrimonio con l’asterisco. Hanno un altro nome, uno status diverso e non consentono alle coppie unite civilmente di adottare alle stesse condizioni dei coniugi. Sono il compromesso concesso alle coppie omosessuali nel 2016, dopo averle fatte aspettare parecchio. Per il programma di Roberto Vannacci, evidentemente, abbiamo esagerato.










