HomeModenaCronacaL’abbraccio di Ravarino a Kyrylo. Palloncini bianchi per l’ultimo salutoDecine di palloncini bianchi lasciati volare liberamente nel cielo, dagli amici e dei colleghi di lavoro della madre Margaryta...Decine di palloncini bianchi lasciati volare liberamente nel cielo, dagli amici e dei colleghi di lavoro della madre Margaryta...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDecine di palloncini bianchi lasciati volare liberamente nel cielo, dagli amici e dei colleghi di lavoro della madre Margaryta e del padre Roberto, hanno accolto ieri mattina sul sagrato della chiesa parrocchiale di Ravarino l’uscita della salma di Kyrylo Donov, il 21enne ucraino scomparso da casa la sera dell’8 agosto e tragicamente ritrovato una settimana più tardi senza vita.

In centinaia accorsi a porgergli l’ultimo saluto. Ad attendere l’arrivo della salma deposta in una bara bianca, giunta da Modena accompagnata dalla madre e dal padre, dal fratello 11enne Alex e dalla nonna, c’erano anche la sindaca Maurizia Rebecchi e il vicesindaco Patrizio Piga, oltre a volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa. Ed è stata la sindaca, prendendo la parola in chiesa a descrivere il sentimento di partecipazione della popolazione. "Nei giorni sospesi in cui abbiamo sperato di ritrovarti, Kyrylo, – ha detto la prima cittadina – ti abbiamo cercato con ogni briciolo di energia che avevamo, e lo abbiamo fatto imparando a conoscerti, a ripercorrere i tuoi passi e provando a comprendere i tuoi pensieri, i tuoi silenzi, i tuoi stati d’animo. Se puoi, perdonaci per questa invasione di campo. Questo, però, ci ha fatti sentire incredibilmente vicini a te, come se fossi figlio di ognuno di noi. C’è un dolore profondo che ci stringe lo stomaco: il rammarico lacerante di non essere arrivati in tempo, di non averti potuto riportare a casa sano e salvo".