Celebrati i funerali di Carmela Bifano, in volo palloncini bianchi per l’ultimo saluto alla donna. Prosegue, intanto, l’inchiesta giudiziaria
CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA) – Nemmeno la morsa del caldo torrido del primo pomeriggio, unita all’orario tradizionalmente di quiete, ha frenato la comunità di Schiavonea. Tutti accorsi in massa e visibilmente commossi per tributare l’ultimo e accorato saluto a Carmela Bifano.
L’imprenditrice agricola di 73 anni, la cui vita è stata spezzata con indicibile violenza nelle campagne di contrada Torre Voluta a Villaggio Frassa, ha ricevuto l’abbraccio solenne di un’intera cittadinanza. Un’affluenza imponente di parenti, conoscenti e semplici cittadini si è stretta attorno al dolore sordo della famiglia, accompagnando in silenzio l’arrivo del feretro sul sagrato della chiesa parrocchiale di Santa Maria ad Nives.
All’interno della navata gremita in ogni ordine di posti, la cerimonia si è svolta in un clima di composto e angoscioso raccoglimento. Durante il rito religioso, le parole pronunciate dall’altare hanno cercato di dare conforto a una comunità scossa nel profondo. Sottolineato l’immenso vuoto lasciato da una perdita così devastante e la necessità di aggrapparsi alla fede di fronte a una violenza tanto assurda quanto inaspettata. La commozione ha contagiato tutti i presenti, uniti in un dolore che travalica i confini affettivi per farsi ferita collettiva.









