Nel prospetto informativo depositato alla Sec nel febbraio 2021 in vista della quotazione a Wall Street la borsa di criptovalute Coinbase ha incluso tra i fattori di rischio la possibile identificazione di Satoshi Nakamoto, il misterioso inventore del bitcoin.

In molti allora si erano chiesti il perché.

Certo, Satoshi ha un malloppo di 1,1 milioni di bitcoin del valore di quasi 88 miliardi di dollari, rimasto intatto in tutti questi anni.

Il malloppo non è mai stato toccato perché si suppone che Satoshi sia morto.

L'ultima sua mail risale al 23 aprile 2011, inviata all'informatico britannico Mike Hearn: «Sono passato ad altre cose».