RIMINl. Meeting di Rimini, sabato, c’è stato un siparietto a sorpresa con immagini che hanno fatto il giro del mondo: Papa Leone XIV ha salutato e conversato brevemente con Louis "Blue Lou" Marini, sassofonista e compositore statunitense originario di Darzo, noto come membro della band dei Blues Brothers. Il musicista ha omaggiato il Santo Padre consegnandogli i mitici Ray-Ban dei Blues Brothers e ricevendo in dono due rosari.
«Occhiali proprio come quelli indossati tanti anni fa da Robert Francis Prevost, che sorride alla loro vista - evidenzia Vatican News, portale di informazione della Santa Sede - Un fuori programma che dura pochi istanti, ma che regala uno scambio di battute in cui Leone XIV, citando proprio una scena di The Blues Brothers, ricorda all’artista come sia, ancora, “in missione per conto di Dio”».
Nel documentario vaticano “Leo from Chicago” era stata infatti pubblicata una fotografia (la vedete qui sotto) con il giovane Robert Francis Prevost, quando era ancora seminarista, vestito come uno dei Blues Brothers, la celebre commedia musicale del 1980 che il Pontefice non ha mai nascosto di amare: abito nero, cappello nero e occhiali da sole. Lou Marini è intervenuto al Meeting di Rimini offrendo una riflessione sul valore della musica e della famiglia. Il sassofonista non ha mai dimenticato le sue origini. «Vengo a Darzo a trovare la mia famiglia quasi ogni anno - aveva detto all’Adige in un’intervista di febbraio 2025 - e sono sempre momenti bellissimi ed intensi».










