HomeCronacaOvazioni e Blues Brothers. È un Meeting da Leone. I 60mila in coro: benvenutoIl Papa acclamato in Fiera: "Grazie, l’entusiasmo è un segno dello spirito". Il fuoriprogramma: Prevost incontra Lou Marini, sassofonista della band di culto.A sinistra il calore del pubblico del Meeting all’arrivo di papa Leone XIVRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicie Aldo Di Tommaso

Emozione e gioia. Si leggono sul volto di tutti. Del popolo del Meeting, ma anche di papa Leone XIV. Visibilmente emozionato, il Pontefice, e quasi sorpreso dalla travolgente ondata di affetto che l’ha accolto a Rimini. In Fiera ci sono 60mila persone. Atterrato in elicottero, il Santo Padre si muove tra due ali di folla e cori da stadio. "Grazie per questa accoglienza e per questo entusiasmo che è segno dello Spirito" dice nel suo saluto spontaneo al villaggio dei ragazzi, dove arriva dopo aver visitato le mostre su Sant’Agostino e Léon Harmel. Al suo ingresso in papamobile i ragazzi intonano la canzone L’amico di Claudio Chieffo insieme a una piccola band. Nel suo ‘viaggio’ in Fiera, Leone stringe mani, saluta, benedice alcuni bambini.

Con un fuoriprogramma: il Pontefice incontra Louis ‘Blue Lou’ Marini, storico sassofonista dei Blues Brothers. Il legame è più curioso di quanto sembri. Leone XIV viene da Chicago, la città del film di John Landis, e del giovane Prevost esiste una fotografia diventata celebre che lo ritrae vestito proprio da Blues Brother, completo scuro, cappello e occhiali neri. Marini è arrivato con un regalo pensato apposta per lui: un paio di Ray-Ban nello stile del film. Il Papa ricambia con due rosari. Poche parole, una risata e uno scambio che, per qualche secondo, porta un pezzo di Chicago dentro la Fiera di Rimini. Subito dopo c’è un incontro completamente diverso. Tra la gente ecco don Paolo Bosi, parroco di Santa Maria Madre della Chiesa, nell’Arcidiocesi di Bologna. È sulla sedia a rotelle. Sette anni fa, racconta, fu colpito da quattro ictus nel giro di pochi secondi. Quando Leone gli passa davanti riesce ad avvicinarsi. "Gli ho detto: prega tanto per noi. Mi ha sorriso e mi ha dato la mano", racconta. Poi aggiunge: "Gli ho detto che sette anni fa ho ricevuto una grazia dal Signore. Dio mi ha dato una seconda opportunità".