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Redazione Online
La battuta di Prevost citando il film: sono ancora «in missione per conto di Dio»
Il fatto che Leone XIV fosse fan dei Blues Brothers non è mai stato un mistero. Tanto che anche nel documentario vaticano Leo from Chicago è stata pubblicata una fotografia del giovane Robert Francis Prevost vestito alla maniera di John Belushi e Dan Aykroyd: occhiali da sole e cappello sopra l'abito nero. La sorpresa, però, è arrivata sabato al Meeting di Rimini, quando il Papa ha incontrato Louis «Blue Lou» Marini, sassofonista e compositore della Blues Brothers Band già attore nel cult di John Landis.
Il Pontefice e il musicista si sono stretti la mano davanti allo stand dei media vaticani, emozionati entrambi. Si sono scambiati qualche battuta: Leone ha citato una scena del film e ha ricordato all’artista come sia ancora «in missione per conto di Dio». Marini ha risposto regalando al Santo Padre un paio di occhiali scuri, come quelli resi immortali dai protagonisti del film. E, come riporta Vatican News, Prevost ha donato a Marini due rosari.









