Pubblicato il
24/08/2026 - 16:26 CEST
Il Mediterraneo centrale è un’area “sempre più ostile” per i migranti e per le navi impegnate nelle operazioni di soccorso. È l’allarme lanciato lunedì da SOS Méditerranée, secondo cui le imbarcazioni di soccorso stanno affrontando minacce, intimidazioni e inseguimenti da parte di mezzi collegati ad attori libici.
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Secondo l’organizzazione umanitaria, tra giugno e luglio si sono verificati almeno sette episodi nei quali imbarcazioni “collegate ad attori libici” si sarebbero avvicinate alle navi di soccorso ad alta velocità oppure le avrebbero seguite per ore, arrivando a inseguirle fino alle acque internazionali.










