Il mercato italiano delle locazioni residenziali continua a offrire rendimenti interessanti per gli investitori, pur mostrando segnali di rallentamento in alcune delle principali città del Nord, in particolare Bologna è in calo, dopo mesi di crescita dei prezzi degli affitti.
Non solo come rileva questa indagine per gli appartamenti ma anche per le stanze singole, visto che in dodici mesi Bologna scende al quarto posto tra le città più cara (davanti ci sono Milano, Firenze e Roma) e la flessione è del 7,5% dei canoni con una media che si attesta sui 585 euro al mese (dagli annunci su immobiliare.it).
Invece l’analisi mensile dell’Ufficio Studi Locare relativa al mese di giugno 2026, è stata elaborata su appartamenti di 60 mq in condizioni medie e ubicati in zone semicentrali delle principali città italiane. Nel complesso, il rendimento lordo medio si attesta all’8%, mentre il canone medio raggiunge 880 euro al mese, in crescita del 3,5% rispetto a giugno 2025. Il quadro conferma un mercato nazionale ancora dinamico, ma caratterizzato da differenze territoriali sempre più marcate.
A guidare la classifica dei rendimenti è Messina, che raggiunge un rendimento lordo del 9,6% e registra anche il maggiore incremento dei canoni su base annua (+8,8%). Seguono Taranto (8,9%) e Catania (8,8%), confermando la maggiore redditività di numerosi mercati del Mezzogiorno.






