Milano, 24 ago. (askanews) – La Fondazione Masi e Masi Agricola ricordano l’artista reggiano Fabrizio Plessi, scomparso il 23 agosto a 86 anni, dopo aver ricevuto nell’ottobre 2025 il 44esimo “Premio Masi Civiltà Veneta”. Il legame più recente dell’artista con la Valpolicella resta affidato a “L’Anima dell’Amarone”, la videoinstallazione site-specific realizzata per Monteleone21, nella quale Plessi aveva introdotto il vino tra gli elementi della propria ricerca artistica.

La presidente della Fondazione Masi, Isabella Bossi Fedrigotti, ha espresso il cordoglio del Consiglio e la vicinanza alla famiglia. “È stato un onore averlo con noi, assieme alla scrittrice Federica Manzon e all’imprenditore Alberto Bombassei, tre portabandiera del Veneto e della sua cultura” ha dichiarato, ricordando che la presenza di Plessi alla premiazione era stata accompagnata proprio dalla monumentale installazione di Monteleone21. “Ci mancherà come amico e ci mancherà la sua espressione di innovazione artistica a Venezia, tema che avevamo in animo di affrontare in un programmato dibattito alla presenza del maestro”.

In occasione del Premio, Plessi aveva precisato anche il proprio rapporto con la tecnologia. “Le mie opere fanno ampio uso di installazione video ma non mi piace essere definito video-artista. La tecnologia è semplicemente il medium attraverso cui la mia visione artistica trova completa espressione”.