HomeReggio EmiliaCronacaAddio a Fabrizio Plessi. Quante mostre in città: "Da sempre legatissimo alla sua terra d’origine"È scomparso il pioniere delle videoinstallazioni, nato a Reggio nel 1940. Farioli lo ricorda: "Era un innovatore, ma anche una persona semplice". .È scomparso il pioniere delle videoinstallazioni, nato a Reggio nel 1940. Farioli lo ricorda: "Era un innovatore, ma anche una persona semplice". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAnche Reggio ricorda Fabrizio Plessi, artista noto per le videoinstallazioni create in numerose località e mostre a livello internazionale e scomparso domenica a 86 anni. Proprio nella città del Tricolore era nato nel 1940, prima di trasferirsi a Venezia dove studierà all’Accademia delle Belle Arti. "Fabrizio Plessi, è fra i più significativi artisti della nostra città, ed è sempre rimasto molto legato a Reggio, nonostante abbia vissuto altrove", spiega Elisabetta Farioli (storica dell’arte e già curatrice poi direttrice dei Musei Civici). "Lo ricordiamo come uno dei protagonisti delle prime innovazioni artistiche in ambito tecnologico. Nella grande antologica del 1990 realizza appositamente per la città grandi armadi di ferro in cui erano abbinati monitor ed elementi naturali. Uno di questi si intitola ‘Art’, è nelle collezioni dei musei. È l’abbinamento della parola arte realizzata con tubi catodici colorati alla presenza di cornici e telai. È un ricordo, quindi, degli elementi essenziali della pittura da cavalletto, a sottolineare il legame che ancora unisce la tradizione pittorica ai nuovi linguaggi dell’arte. Ricordo una persona molto semplice e il rapporto particolare che ha mantenuto con la sua città d’origine".
Addio a Fabrizio Plessi. Quante mostre in città: "Da sempre legatissimo alla sua terra d’origine"
È scomparso il pioniere delle videoinstallazioni, nato a Reggio nel 1940. Farioli lo ricorda: "Era un innovatore, ma anche una persona semplice". .











