Dopo la morte della bambina di 4 anni malata di difterite, che non era stata vaccinata dai genitori, a Palermo c’è stato un aumento di persone che sono andate a vaccinarsi o a fare il richiamo del vaccino per questa patologia.
La bambina è morta nella notte tra mercoledì e giovedì: l’aumento delle vaccinazioni ha iniziato a registrarsi già dal giorno dopo, venerdì: secondo quanto dichiarato dall’Azienda sanitaria provinciale (ASP) di Palermo, finora le vaccinazioni sono aumentate del 10 per cento.
Al centro vaccinale del quartiere Zen, dove viveva la bambina che è morta, è stato necessario aggiungere un medico per gestire l’afflusso di persone che chiedevano di vaccinarsi o di fare il richiamo (al momento l’ASP non ha il dato su questa distinzione); tra venerdì e lunedì mattina in altri tre centri è stato necessario integrare il siero esavalente (il vaccino combinato per la difterite e altre patologie) perché era terminato.
Le vaccinazioni sono ancora in corso: nel pomeriggio l’ASP diffonderà un bollettino con altri dati.
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