Di: RG - Stefano Barbusca/LP A Pontresina si è aperto stamattina, lunedì, il processo per la morte degli otto escursionisti travolti nove anni fa dalla frana di 3 milioni di metri cubi del Pizzo Cengalo. Cinque persone rispondono di omicidio colposo plurimo: per ruolo e competenza avrebbero potuto chiudere i sentieri della Val Bondasca.In giallo la zona investita dalla frana del CengaloSRFLe richieste dell’accusaIl procuratore pubblico Bruno Ulmi ha chiuso la requisitoria chiedendo per tutti gli imputati pene pecuniarie sospese, senza indicare aliquote e importi: la quantificazione, come il grado di responsabilità dei singoli, spetta alla Corte. In assenza di precedenti penali non ha chiesto pene detentive.Per l’accusa i cinque non valutarono correttamente la portata e l’imminenza del pericolo: dopo i sopralluoghi e le verifiche dei dieci giorni precedenti alla frana, conclusero che un distacco di vaste dimensioni fosse possibile solo nelle settimane o nei mesi successivi, e non sbarrarono ogni accesso alla valle. La massa di roccia si staccò invece la mattina del 23 agosto 2017, uccidendo otto escursionisti svizzeri, tedeschi e austriaci.La posizione di Anna GiacomettiAnna Giacometti fotografata a BondoKeystoneUnica tra gli imputati, la consigliera nazionale Anna Giacometti, allora sindaca di Bregaglia, ha risposto ai giudici del Tribunale della regione Maloja, presieduto da Franziska Zehnder Fasciati. Ha ribadito di non essere stata coinvolta nella valutazione dei rischi e di essersi affidata alle raccomandazioni degli esperti, ricordando di non essere una geologa. In teoria, ha spiegato, avrebbe potuto ordinare in poche ore la chiusura dei sentieri per le capanne Sasc Furä e Sciora, dove si trovavano le vittime, ma senza indicazioni in tal senso l’ipotesi non fu valutata. Una chiusura, ha aggiunto, non avrebbe comunque impedito il transito: il Viale tra le due capanne era interdetto dal 2011 per rischio frane, ma veniva ugualmente percorso.Gli altri quattro imputati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Sentenza non prima del 7 settembre.01:40RG del 24.08.2026 Il servizio di Patrick ColomboRSI Info 24.08.2026, 07:08
Cengalo, chieste pene pecuniarie sospese per i cinque imputati - RSI
L’allora sindaca Giacometti: mi sono fidata degli esperti, non sono una geologa - Sentenza non prima del 7 settembre








