HomeUmbriaCronaca"Diminuisce la quota dei “Neet“, i giovani senza lavoro e formazione"PERUGIA A dieci anni dal tragico terremoto che il 24 agosto 2016 scosse il Centro Italia provocando 299 vittime, la...Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione post sisma del 2016 Quindicimila cantieri conclusi, novemila apertiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPERUGIA A dieci anni dal tragico terremoto che il 24 agosto 2016 scosse il Centro Italia provocando 299 vittime, la ricostruzione dell’Appennino centrale procede in modo costante e strutturale, configurandosi come il più grande cantiere d’Europa. Lo rileva il commissario straordinario Guido Castelli nel presentare il Rapporto 2026 sul decennale del sisma.

"Dieci anni dopo, la ricostruzione è un atto di giustizia verso le comunità e verso la storia di questi territori", ha affermato Castelli, sottolineando che l’obiettivo non è solo realizzare opere, ma garantire il "diritto a restare" delle persone nelle proprie terre d’origine.

Nel complesso, il tasso di occupazione dell’area del cratere si maantiene superiore alla media nazionale, al 66,1%. In termini dinamici, la crescita dei livelli di occupazione è stata significativa e superiore a quella delle regioni del Nord. I dati Sisco evidenziano che, nel quadriennio 2022-2025, i 138 comuni del Cratere Sismico del 2016 hanno registrato un progressivo rafforzamento dei flussi in entrata nel mercato del lavoro. Le nuove attivazioni sono passate dalle 25,1 mila del primo trimestre 2022 alle 27,4 mila del primo trimestre 2025, con un picco di 30,8 mila registrato nel terzo trimestre 2023.