Perugia, 25 agosto 2026 – Numeri, risorse, investimenti. I dati dell’Ufficio speciale ricostruzione dell’Umbria a dieci anni dal sisma, aiutano a raccontare come sta procedendo la ricostruzione. In Umbria sono stati aperti 3.949 cantieri per la ricostruzione privata e sono 2.514 le pratiche giunte a conclusione con la liquidazione dell’ultimo stato di avanzamento lavori (Sal). Questo significa - viene evidenziato - che sei famiglie e attività economiche su dieci sono già ritornate nelle proprie abitazioni o nei propri luoghi di lavoro. A fronte di un totale di 5.487 istanze presentate all’Usr Umbria, ben 3.973 risultano accolte mentre 1.046 sono state rigettate o archiviate su istanza di parte.
La ricostruzione leggera è ormai avviata alla conclusione, con una percentuale di evasione pari a circa il 95% del totale delle istanze presentate. Ad oggi 2.041 cantieri risultano conclusi, con saldo erogato, con una percentuale pari all’87% dei cantieri avviati. La ricostruzione pesante: prosegue a ritmo sostenuto, con una percentuale di evasione pari a circa l’87% del totale delle istanze presentate in forma completa. Ad oggi 477 cantieri risultano conclusi, con una percentuale pari a circa il 30% del totale dei cantieri avviati.














