HomeMilanoCronacaNuovi appartamenti in via Gaetano Crispi, due anni senza risposte dal Comune. L’appello di 75 famiglie: “Fate partire il cantiere”Milano, ora per il cantiere di Lambrate un passo in avanti è stato fatto con l’apertura della conferenza dei servizi. Il Tar ha bacchettato l’inerzia del Comune su un altro intervento nello stesso quartiere: “Devono rispondere entro 60 giorni”Come saranno gli edifici previsti in via Gaetano Crispi 28Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – La richiesta di permesso di costruire convenzionato era stata presentata e protocollata a ottobre del 2024, per realizzare al posto di una ex area industriale dismessa un edificio residenziale di otto piani fuori terra, con 75 appartamenti. Da allora quasi due anni di silenzi degli uffici comunali e solleciti caduti nel vuoto, fino a un passo avanti comunicato nei giorni scorsi alle famiglie intenzionate a comprare casa: l’apertura della conferenza dei servizi, atto con cui l’amministrazione avvia l’esame della pratica con gli enti coinvolti.
“Siamo nelle mani del Comune e speriamo che si arrivi al più presto a uno sblocco del progetto – spiega Giacomo Cioni, uno degli acquirenti, di professione architetto –. Speriamo di riuscire ad avviare i cantieri nel 2027, uscendo da questo cortocircuito. Il nostro progetto è rimasto travolto da questo blocco ingiustificabile degli uffici pur non avendo alcuna problematica del punto di vista amministrativo e pur non essendo tra quelli attenzionati dalla Procura”.







