HomeMilanoCronacaInchiesta sull’urbanistica, flashmob delle famiglie sospese davanti al Palazzo di Giustizia: “Chiediamo il dissequestro dei cantieri”Dopo oltre due anni di stallo giudiziario, il comitato sta valutando un’azione legale autonoma per far ripartire i lavori. “Stanchi dell’attesa”. Dal Comune di Milano arrivano le rassicurazioni: “Le procedure vanno avanti, ma serve pazienza”Il presidio “Due anni di Gioco dell'Oca" organizzato dal comitato Famiglie Sospese davanti al Palazzo di GiustiziaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 17 luglio 2026 – Un flashmob davanti al tribunale di Milano e la richiesta di “fare presto”. Il Comitato Famiglie Sospese si è riunito per “un anniversario senza festa”, come recita uno striscione. Dopo due anni di stallo per le inchieste sull'urbanistica, i proprietari valutano un'azione legale autonoma per far ripartire i lavori. Non soddisfano neanche gli annunci del sindaco Beppe Sala e della vicesindaca Anna Scavuzzo, che ha la delega all’Urbanistica. “A due anni dal sequestro del cantiere Lac, dopo promesse rimaste sulla carta, non siamo più disposti ad accontentarci di annunci. Chiediamo che alle parole seguano finalmente atti, con scadenze definite e verificabili, nell'interesse delle 4.500 famiglie che da due anni attendono una risposta".