Non sappiamo cosa pensasse di ottenere Tony Boy facendo partire una diretta durante la perquisizione di casa sua, che ha portato al ritrovamento di droga e di una pistola con matricola abrasa e l'arresto per spaccio e detenzione di un'arma clandestina, oltre la denuncia per trattamento illecito di dati personali.

Mostrare un trattamento ingiusto da parte delle forze dell’ordine, come spesso vediamo fare soprattutto negli Stati Uniti da parte di chi viene fermato da uno dei vari corpi di polizia? Andare virale sul social più giovane del momento con un video per certi versi epico?

Non sappiamo, appunto. Quello che però si capisce bene è che la realtà sembra sempre di più un mondo distopico, dove seduti nella propria cameretta, alle prime ore del giorno, decine o centinaia di persone (Tony Boy ha poco meno di 750 follower solo su Tik tok) possono assistere a una cosa molto concreta e “old style” come una perquisizione di polizia, commentare, fomentare o criticare. Uno spettacolo gratuito di cattivo gusto che annulla il confine tra vero e finzione.