Tony Boy ha lasciato il carcere di San Vittore per i domiciliari, che sconterà a casa dei genitori a Padova. La decisione è stata presa dalla gip di Milano, Chiara Valori, che ha convalidato l’arresto per il ventiseienne. Gli è stata riconosciuta solo l’accusa legata al possesso di un’arma clandestina, mentre cade quella di spaccio di droga. Era stato infatti fermato in possesso di una Beretta calibro 6.35 con matricola abrasa. Il trapper ha dichiarato di averla comprata su Telegram “per difesa”, mentre la quantità di sostanze stupefacenti è stata considerata per uso personale.
Domiciliari per Tony Boy
Il punto di vista del giudice
La questione della droga
Domiciliari per Tony Boy









