Sarà interrogato nel carcere di San Vittore il trapper Tony Boy, all'anagrafe Antonio Hueber, arrestato sabato a Milano. Davanti alla gip Chiara Valori dovrà rispondere delle accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione di una pistola con matricola abrasa. Al termine dell'interrogatorio la giudice dovrà decidere sulla convalida dell'arresto e sulla richiesta della pm di turno Sara Ombra di custodia cautelare in carcere.

La Procura, nella richiesta presentata alla gip, ritiene sussistenti "gravi indizi di colpevolezza" e un "concreto e attuale pericolo di commissione di gravi delitti con uso di armi o di altri mezzi di violenza personale". Per la pm, inoltre, la custodia in carcere sarebbe "l'unica misura adeguata e proporzionata".

Sarà ora la gip a valutare la posizione del trapper e le esigenze cautelari. L'arresto è scattato dopo un controllo della Polizia in piazza Ferravilla, nel quartiere milanese di Città Studi. Nella successiva perquisizione dell'abitazione del trapper sono stati trovati cocaina, hashish, marijuana, una bilancia di precisione, una pistola Beretta calibro 6.35 con matricola abrasa e una cinquantina di cartucce. Inoltre, in casa sono state rinvenute anche delle bombole di elio, gas utilizzato negli ultimi tempi dai giovani come droga 'esilarante'.