Esce dal carcere e va agli arresti domiciliari il trapper Tony Boy, 26enne all’anagrafe Antonio Hueber, con un milione di follower su Instagram, finito in cella il 22 agosto per detenzione a fini di spaccio di cocaina, marijuana e hashish e di una pistola Beretta calibro 6.35 «clandestina» e una cinquantina di munizioni. Lo ha deciso la gip di Milano Chiara Valori che, dopo l’interrogatorio a San Vittore, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare ai domiciliari per il giovane, difeso dall’avvocato Niccolò Vecchioni, riconoscendo solo l’imputazione per l’arma e non quella di spaccio. Il pm aveva chiesto il carcere.Così, anche per la posizione dell'amministrazione comunale, è definitiva la cancellazione del concerto che il rapper avrebbe dovuto tenere il 27 agosto al Velodromo di Palermo. L’arresto di Tony Boy è scattato dopo un controllo della polizia nella zona di Città Studi. Tony Boy si trovava davanti alla propria abitazione insieme a un uomo di 32 anni. Nell’auto gli agenti hanno trovato una bustina di cocaina e hanno quindi perquisito l’appartamento. Durante la perquisizione il rapper ha avviato una diretta sui social, contestando la presenza degli agenti. È stato anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e trattamento illecito dei dati.A Palermo gli organizzatori hanno atteso le decisioni della magistratura per capire se il concerto, unica tappa siciliana del tour, poteva essere confermato. Adesso si attendono le comunicazioni sui biglietti già acquistati.