La nostra mente è molto più complessa di quanto si pensasse fino a pochi decenni fa. È un “organo” plastico che si forma nel tempo e si adatta, che si modella a seconda di quello che lo “nutre”: il cibo, naturalmente, ma anche il sonno, le relazioni con gli altri, il piacere, il bello, le letture e molte altre cose. Mente, cervello, corpo e microbiota intestinale, infatti, dialogano tra loro continuamente e maggiore è questo dialogo, migliore è la qualità della nostra vita.
A confermarcelo è Eliana Liotta, giornalista e autrice di diversi bestseller scientifici, che ha firmato assieme alla neuroscienziata Michela Matteoli un libro che già dal titolo promette molto: La mente radiosa (Sonzogno, 2026, Euro 18,00, pp. 240. Anche Ebook). Diciamolo subito: le promesse del titolo sono ampiamente mantenute da un volume che propone un punto di vista originale nel raccontare le nostre attività cerebrali. Liotta e Matteoli descrivono una mente incarnata nel cervello e in dialogo continuo con il corpo e con il microbiota intestinale. Se questa dimensione materiale merita interesse, a partire dall’alimentazione, le nostre menti hanno fame anche di sentimenti, spiritualità, pace. Sono creatrici di mondi che palpitano nella musica, nell’arte, nei teatri, nei film. E tutti questi pensieri, esperienze, emozioni ci modificano e incidono sul nostro stare al mondo. Quindi è fondamentale per la nostra mente essere ben nutrita a 360 gradi.












