La prima tappa sarebbe un cessate il fuoco. Poi si proseguirebbe con il ritiro delle truppe e la creazione di una zona economica franca, una sorta di cuscinetto sotto il controllo di una terza parte, ancora da identificare. Sono questi i punti principali del piano di pace studiato da Kiev e Washington. È stato lo stesso presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a prospettarlo durante un colloquio con i giornalisti, riportato da Ukrinform. Il capo di stato ha dato anche una coordinata temporale per porre fine alla guerra: la finestra di opportunità per i negoziati di pace si estenderà dal vertice del G20 (in programma negli Usa, a Miami, dal 14 al 15 dicembre) fino alla fine dell’estate del 2027, prima delle elezioni Usa.

“Ci siamo accordati con Jared Kushner e Steve Witkoff e abbiamo riassunto tutte queste discussioni in un unico punto – ha dichiarato Zelensky -. Quali sono le reali possibilità di porre fine alla guerra? Gli americani vogliono parlare con noi e con i russi. In breve, c’è un’idea per un cessate il fuoco: questo è il punto principale. La seconda parte riguarda la proposta americana di una zona economica franca. Ovvero, noi e i russi facciamo gli stessi passi indietro, creando così una zona cuscinetto, sotto una qualche forma di guida. Non è ancora chiaro quale, ma si tratterà di una terza parte. E la terza: cosa faranno l’Ue e la Nato e cosa è disposta a fare l’Ucraina in questo senso?”.