Zelensky ha dichiarato che, insieme ai partner degli Stati Uniti e dell'Europa, è stato elaborato un piano per porre fine alla guerra, che prevede "un cessate il fuoco, una zona economica franca e il ritiro delle truppe". Lo ha annunciato durante un colloquio con i giornalisti, secondo quanto riportato da un corrispondente di Ukrinform. " "Queste sono idee condivise dagli americani, dagli europei, e sono il risultato di colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi". ha detto ancora.

Il presidente ucraino ha affermato di essere contrario a elezioni in tempo di guerra e afferma che esse "spaccherebbero" l'Ucraina. Sarebbero "uno tsunami", ha aggiunto. Zelensky, dopo l'appello del suo ex ministro della Difesa a organizzare un voto, ha affermato che le elezioni in tempo di guerra sarebbero attualmente troppo pericolose per l'Ucraina. "Credo che in una guerra come questa, le elezioni in quanto tali rappresentino un rischio enorme - si legge in una dichiarazione di Zelensky resa pubblica stamattina - Le elezioni in questo momento sarebbero uno tsunami per il Paese che dividerebbe l'Ucraina".

Droni hanno attaccato Orenburg e detriti sono caduti sul territorio del complesso logistico Ozon, senza causare vittime. Lo ha dichiarato il sindaco della città russa Albert Yumadilov, citato dall'agenzia russa Tass. "Oggi la nostra città è stata oggetto di un attacco di droni. Diversi Uav sono stati abbattuti sopra la zona economica speciale, dove si trovano le nostre imprese industriali. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito. I detriti sono caduti sul territorio del complesso logistico Ozon e si è sviluppato un incendio, prontamente spento dai servizi di emergenza", ha scritto su Max Messenger.