«Domani, 24 agosto, ricorre il decimo anniversario del terremoto che ha colpito il centro Italia tra Lazio, Umbria e Marche. Prego per i defunti e per le loro famiglie e per tutte le comunità coinvolte. La fede e la solidarietà continuino a sostenere l’opera di ricostruzione”. Lo ha detto il Papa all’Angelus.
Il Papa: «Non chiudiamoci nelle nostre convinzioni»
Il Papa all’Angelus ha chiesto poi di imparare «a non chiuderci nelle nostre convinzioni e sicurezze religiose. A volte sulla fede cristiana ci si accontenta del “sentito dire”, dei luoghi comuni, di ciò che ci è stato trasmesso magari anche con buone intenzioni; ma Gesù ci chiama a una risposta personale, a conoscerlo da vicino, a lasciarci scavare dall’amicizia con Lui, in un incontro sempre nuovo che può anche chiederci di percorrere strade inedite e di fare scelte diverse da quelle immaginate».
Il Papa: «La comunità internazionale aiuti il Congo»
Leone XIV ha rivolto il suo pensiero anche alla Repubblica Democratica del Congo «in particolare per il diffondersi dell’epidemia di ebola che purtroppo sta provocando molte vittime. Incoraggio una risposta da parte della comunità internazionale, che coinvolga anche le comunità locali, nell’opera di prevenzione per salvare tante vite umane».












