Si chiamava Guido, era un ex cameriere diventato senza fissa dimora, conosciuto per aver frequentato le mense e i servizi di assistenza per i senza tetto attivi in città. Mercoledì pomeriggio è stato aggredito in piazza Sant'Anna: pochi giorni dopo è morto in ospedale. Ad aggredirlo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, un cittadino di origini ucraine, arrestato dalla Guardia di Finanza con l'accusa di omicidio volontario.

Le indagini sono condotte dal comando provinciale della Guardia di Finanza, guidato dal colonnello Nicola Sportelli. Restano ancora da chiarire le cause che avrebbero scatenato l'aggressione, avvenuta sotto gli occhi di alcuni commercianti di via De Martino, che hanno immediatamente dato l'allarme. Sul posto è intervenuta un'ambulanza del 118, che ha trasportato Guido in ospedale dopo le prime cure, senza però riuscire a salvarlo.

A dare notizia della sua morte è stata l'associazione "Il Sorriso di Padre Pio", che segue da tempo persone senza dimora in città: "Guido è stato un nostro assistito e, nel suo modo, ha fatto parte del nostro cammino", si legge nel messaggio diffuso dall'associazione, che lo ricorda "con una preghiera e un pensiero" e augura che possa trovare "pace eterna".