Il presidente ucraino: «Macron mi ha promesso i nuovi radar entro l'autunno». E si difende dalle accuse sugli scandali di corruzione
Indire elezioni in tempo di guerra «spaccherebbe» il Paese e rischierebbe di travolgere l’Ucraina come «uno tsunami». A dirlo è Volodymyr Zelensky, sempre più sotto pressione dell’opinione pubblica per via degli scandali di corruzione che hanno coinvolto alcuni dei suoi più stretti collaboratori. A soffiare sul fuoco del malcontento ci pensa l’ex ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov, indicato da molti come possibile candidato delle prossime elezioni presidenziali ucraine. Intanto, gli attacchi incrociati tra Mosca e Kiev continuano.
23 Agosto 2026 - 12:21
Zelensky: « Pronti a tregua su energia e agricoltura, ma Mosca non vuole»
L’Ucraina è pronta a negoziare con la Russia per fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche e agricole, ma la Russia al momento non sembra disposta a raggiungere tali accordi. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conversazione con i giornalisti, secondo quanto riportato da Ukrinform. «I russi hanno dato inizio a questa escalation perché volevano davvero bloccare la nostra capacità di difenderci. Noi stiamo rispondendo e, in particolare, stiamo attaccando la loro flotta ombra, gli impianti petroliferi, Novorossiysk, ecc. Non sono riusciti a trovare la chiave per fermarci. Hanno persino cercato di trovare chiavi politiche, usando alcuni leader politici per influenzarci, ma hanno fallito. E poi hanno iniziato ad attaccare il nostro corridoio del grano. E noi, ovviamente, abbiamo iniziato a rispondere di nuovo. E sembra che abbiano un obiettivo: non attaccheranno il nostro corridoio del grano a meno che noi non attacchiamo il loro settore energetico», ha detto Zelensky.










