Roma, 23 ago. (askanews) – “Credo che durante una guerra come questa, le elezioni in generale rappresentino un grande rischio. Le elezioni in questo momento sono uno tsunami per lo Stato che potrebbe dividere l’Ucraina. Pertanto, la mia strategia è quella di portare il Paese alla fine della guerra e preservare uno Stato indipendente e sovrano. E la sto attuando”. Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in una dichiarazione pubblicata dal quotidiano online Ukrainska Pravda.
Dopo il controverso appello del suo ex ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov, ad aprire la strada allo svolgimento di elezioni, Zelensky ha dunque chiarito che tenere elezioni in tempo di guerra rappresenterebbe un pericolo per il Paese.
Il presidente ucraino si è espresso durante un incontro con alcuni giornalisti, tra cui quelli della France Presse, il primo dopo mesi a seguito di una serie di controversie politiche, tra cui il licenziamento, a metà luglio, del giovane e popolare ministro della Difesa.
Fedorov aveva suscitato scalpore martedì con un video dalle sembianze di uno spot elettorale, in cui denunciava la corruzione e invitava, senza fornire particolari indicazioni, a “ripristinare un processo democratico” attraverso le elezioni, malgrado l’invasione russa del Paese. Il mandato presidenziale di Zelensky è scaduto nel maggio 2024, ma in Ucraina non è possibile organizzare elezioni durante la legge marziale, in vigore dall’inizio dell’invasione russa su larga scala del Paese, iniziata nel febbraio 2022.










