È l’ultima nata nell’assetto amministrativo della città, ed ha una finalità ben precisa: portare il decentramento amministrativo più vicino ai cittadini e trasformare le specificità dei territori in nuove opportunità di sviluppo. La nascita della settima della municipalità rappresenta uno dei passaggi concreti del percorso avviato dall’amministrazione Basile nel 2022, quando l’istituzione delle nuove articolazioni territoriali fu inserita tra i primi atti della giunta. Oggi quel progetto è diventato realtà, con l’avvio della prima esperienza amministrativa del settimo quartiere, una realtà in cui convivono mare e montagna, costa e aree interne, paesaggi, tradizioni e comunità.
Un patrimonio che, nei programmi dell’amministrazione, dovrebbe diventare leva di sviluppo, puntando sul turismo esperienziale, sulla valorizzazione delle tradizioni, sul sostegno alle attività dei villaggi e sulla creazione di nuove opportunità per chi vive e lavora in questi territori.
Alla guida della circoscrizione il presidente Ninni Caprì, affiancato dal vicepresidente Antonio Curcio e dal vicepresidente supplente Valentino Ammendolia. A loro e al consiglio circoscrizionale la responsabilità di portare avanti le istanze di un territorio che presenta non poche criticità. A cominciare, come spiega il presidente Caprì, dall’approvvigionamento idrico. «Ogni estate questo problema torna a manifestarsi con particolare forza, soprattutto in alcune zone come Spartà, Acqualadroni, Piano Torre e Calamona. Con Amam e con il sindaco Basile stiamo lavorando affinché, accanto alla gestione delle emergenze, si intervenga sulle cause strutturali del problema. Servono investimenti e programmazione capaci di dare finalmente risposte concrete a criticità che il territorio vive da decenni».






