Fino a pochi mesi fa era uno dei territori più vasti della città, poi la ridefinizione dei confini circoscrizionali a seguito della nascita della settima municipalità, con una sua sede, un suo consiglio e un suo presidente. Oggi la VI Municipalità si trova ad affrontare una nuova dimensione territoriale e nuove sfide. A presiederla Sasha Cardile, giovane imprenditore che ben conosce il territorio, coadiuvato dalle vicepresidenti Francesca Mancuso e Maddalena Bonanno.
Un territorio esteso, con numerosi villaggi, che, specie in questo periodo dell’anno vede di fatto triplicarsi il numero di presenze, con le difficoltà che questo comporta. Progetti, risorse e cantieri, con particolare attenzione alla viabilità e alla sicurezza, alla manutenzione, al decoro urbano e alla qualità dei servizi, la linea dettata dall’ufficio di presidenza che lavora a ritmi serratissimi.
Tra gli interventi più significativi l’attraversamento pedonale rialzato permanente in corrispondenza della scalinata di accesso alla Chiesa di San Nicola di Bari, il posizionamento dei dossi in via Pozzo Giudeo a Torre Faro e la realizzazione degli attraversamenti pedonali rialzati lungo via Circuito, già richiesti prima del drammatico incidente in cui ha perso la vita Giulia Scimone. Tra le prime delibere approvate l’atto relativo alla proposta di acquisizione da parte del Comune di via dei Rosai, nel villaggio di Curcuraci.










