Fresco di elezione, il nuovo segretario dell’unione comunale del Pd, Andrea Montefiori, ha completato nei giorni scorsi la squadra di collaboratori che lo affiancherà nei prossimi mesi. Montefiori, quali criteri sono stati seguiti? "Abbiamo optato per mescolare i contributi: accanto a gente di esperienza ci sono anche due ventenni – Giulia Battolla e Matteo Padula –: si occuperanno di università e formazione e di politiche giovanili".
Qual è l’obiettivo? "Nei prossimi mesi andremo a elaborare alcune idee forti sul futuro della città, da sottoporre all’attenzione della coalizione e del candidato sindaco. E vogliamo che la discussione sia il frutto non solo di un percorso interno al Pd ma anche del confronto con il tessuto sociale. Per questo attiveremo canali di comunicazione con associazioni e organizzazioni rappresentative del mondo dell’economia e del commercio, e poi organizzeremo un tour nei quartieri per dare voce alle istanze dei cittadini, ai quali questa maggioranza ha messo il silenziatore".
In realtà, la giunta Peracchini si fa fregio dei percorsi di partecipazione attivati in questi due mandati... "Balle. Negli ultimi dieci anni l’interlocuzione con i quartieri si è interrotta. Le periferie, alcune in particolare, sono state letteralmente abbandonate a un destino che, ad ora, non prevede progettazione né investimenti".






