HomeModenaCronacaAnimali stremati . Pettirosso sul fronte: "Soccorsi senza sosta"Vittime di bacini d’acqua putrida ed eventi estremi. L’allarme dei volontari: "Alcune specie a rischio". .Uno degli uccelli tratto in salvo dai volontari del Pettirosso, quest’estate particolarmente impegnatiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMentre le città si svuotavano e la risposta umana alle torride giornate estive si è tradotta in termostati abbassati, condizionatori a pieno regime e frigoriferi pieni di bevande fresche, la fauna selvatica ha vissuto una realtà completamente opposta. Per gli animali non esistono rifugi refrigerati né rubinetti a portata di zampa. Le ondate di calore record e la siccità prolungata hanno messo a dura prova gli ecosistemi locali. Un’estate di lavoro per il centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena, in prima linea con i suoi volontari in un’estate che ha registrato ritmi di soccorso vertiginosi, con picchi di richieste d’intervento incessanti per salvare animali stremati dalla calura e dai temporali estremi. Da sempre Il Pettirosso gestisce ogni anno migliaia di interventi, i mesi estivi rappresentano un vero e proprio tour de force. In questa calda estate 2026, le chiamate e le segnalazioni si susseguite a ritmi serrati, confermando che il clima estremo è uno dei nemici più subdoli e pericolosi per la biodiversità urbana e rurale: "Noi essere umani – racconta Piero Milani, storico referente soccorso del Pettirosso – siamo gli autori e i responsabili di questi grandi cambiamenti climatici, quando arriva una grandinata andiamo a nasconderci al coperto, sotto un portico, una pensilina di un distributore e in qualunque altro posto che possa ripararci, gli animali invece in un bosco sono abbandonati a se stessi". Lo stesso avviene "in un canneto o qualunque posto naturale all’aperto. Quando ci sono temporali, sono tantissime le specie che rimangono ferite o addirittura muoiono, ma di questi numeri non si parla mai da nessuna parte. Senza gli anelli della biodiversità anche l’uomo è destinato a vivere meno".
Animali stremati . Pettirosso sul fronte: "Soccorsi senza sosta"
Vittime di bacini d’acqua putrida ed eventi estremi. L’allarme dei volontari: "Alcune specie a rischio". .







