HomeEmpoliCronacaTemperature roventi e siccità. Gli ambientalisti all’attacco: "Stop preapertura della caccia"Fauna allo stremo per caldo record e mancanza di acqua: scatta l’appello e un fronte comune. In campo anche gli Amici del Padule: la richiesta si basa su un quadro ambientale drammatico.Un cacciatore (Foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiccità e caldo record, la fauna è allo stremo: ora le associazioni chiedono di fermare la caccia. Gli Amici del Padule di Fucecchio con Wwf, Lipu, Lav, Italia Nostra, Legambiente, e altre realtà ambientaliste e animaliste lanciano un appello urgente ai 273 sindaci della Toscana. Nel mirino ci sono le giornate di preapertura della stagione venatoria fissate dalla Regione per mercoledì 2 e domenica 6 settembre. L’allarme arriva dopo settimane di caldo estremo e siccità, condizioni che, secondo i dati del Consorzio Lamma – si legge in una nota – hanno messo a dura prova il territorio regionale.
Per le associazioni, la fauna selvatica sarebbe già fortemente debilitata dalla scarsità d’acqua e dalle temperature eccezionali. Una situazione che, denunciano, renderebbe particolarmente vulnerabili gli animali proprio nel momento dell’apertura delle doppiette. Da qui la richiesta ai primi cittadini di attivarsi formalmente nei confronti della giunta regionale. La strada indicata è quella della norma che consente alla Regione, su richiesta dei Comuni interessati – viene spiegato – di vietare la caccia in determinate zone in presenza di particolari condizioni stagionali o climatiche. L’obiettivo è ottenere uno stop immediato alle giornate di preapertura e limitare così l’impatto sulla biodiversità.











