Animali sempre più vicini alle case per bere. La siccità rende difficili i soccorsiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl caldo intenso e la prolungata assenza di piogge in Lunigiana non stanno mettendo a dura prova solo le persone. Anche la fauna selvatica affronta una situazione difficile, con la scarsità d’acqua tra i problemi principali. A raccontare cosa accade sul territorio è Jennifer Cucurnia (in foto), volontaria di NOSS Italia, che si occupa del recupero degli animali di piccole dimensioni. "Gli animali in questo periodo tendono a vagare anche lungo le strade, soprattutto alla ricerca di acqua – spiega – e il caldo li rende indeboliti e, in alcuni casi, anche intontiti e per questo rischiano di essere investiti o causare incidenti".

Il fenomeno è evidente nelle zone vicine a prati e boschi, dove gli animali arrivano sempre più spesso nei pressi delle abitazioni. "Tantissime persone in questo periodo hanno contatti con la fauna selvatica proprio perché gli animali si avvicinano alle case in cerca di acqua. A chi vive in zone non direttamente a ridosso della strada consiglio di mettere a disposizione secchi con acqua ma con dei sassi dentro, per evitare che gli animali più piccoli affoghino".